Un' architettura per l'acqua

La Casa dell’Acqua progettata da I.A.No.Mi. ha un design moderno e decisamente particolare. L’arch. Marco Valentino, ideatore della struttura che vuol essere anche punto di incontro e di socialità, descrive così il suo progetto: “L’assemblaggio delle diverse parti di cui è costituita la nostra Casa dell’Acqua è previsto, per la sua totalità, in officina, e ciò permette di sgravare completamente l’eventuale area di cantiere dai tradizionali processi edilizi, limitati esclusivamente all’allacciamento degli impianti e alla preparazione di sottofondi e pavimentazioni.

La struttura portante è realizzata con tubolari metallici componibili, mentre l’involucro esterno, che contiene gli impianti di erogazione, è costituito da lastre di acciaio CorTen, a elevata resistenza. La forma affida la propria espressività alla superficie, alla matericità e alle naturali variazioni cromatiche dei piani ossidati, che assumendo tonalità e nuance proprie delle terre, permettono una straordinaria integrazione dell’oggetto, sia in luoghi urbani che in ambienti naturali.

È una forma compatta, che si apre nella sagoma a imbuto del tetto, quasi a voler raffigurare la raccolta dell’acqua piovana. Ed è proprio al profilo della copertura che si deve la definizione di uno spazio collettivo dell’acqua, dove la fruizione di un servizio e la consapevolezza sociale si fondono sotto un unico gesto architettonico.

A confermare la valenza comunitaria della Casa dell’Acqua, è da sottolineare lo studio ergonomico dei due punti di erogazione, che ha portato alla realizzazione di un’area dedicata alla fruizione da parte dei normodotati e di un’area riservata ai diversamente abili e ai bambini. In quest’ottica di utilità pubblica è infine da considerare l’elevata valenza ecologica che il progetto esprime, mettendo effettivamente in atto una considerevole diminuzione dei trasporti di acqua in bottiglia e una conseguente riduzione del ciclo produzione-consumo-rifiuto delle materie plastiche.”