LE RADICI
La struttura operativa con cui si trova oggi a operare I.A.NO.MI. Spa ha radici lontane. Risale infatti al 29 marzo del 1926 la “Seduta di costituzione del Consorzio del Seveso”, Ente Morale che raccoglie Comuni della Provincia di Milano (Milano, Bresso, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Bovisio e Masciago Milanese, allora divisi, Varedo, Seveso, Barlassina Lentate sul Seveso) e varie ditte del comprensorio che scaricano nei corsi d’acqua del comprensorio interessato. Il Consorzio viene costituito per decreto del Prefetto della Provincia di Milano.
Il 15 aprile del 1935, presso l’Amministrazione Provinciale, viene costituito il Consorzio di Bonifica dei territori dei Comuni del Nord Milano in Provincia di Milano, costituito dai Comuni di Milano, Cesano Maderno, Cormano, Barlassina, Varedo, Bovisio e Cusano Milanino, dall’Amministrazione Provinciale di Milano e da varie ditte.
Come cita il verbale dell’assemblea costitutiva: “Il Consorzio (…) ha lo scopo di disciplinare, a norma delle leggi vigenti, per ragioni di bonifica igienica ed idraulica, il regime e lo scarico delle acque ordinarie e di piena (nere, industriali, di irrigazione, di drenaggi, pluviali, ecc.) di qualsiasi natura e provenienza nel territorio dei Comuni a Nord di Milano in Provincia di Milano”.
Il documento approvato apre già la strada all’ingresso di nuove entità e all’ampliamento della base sociale, come recita l’art. 5°: “Saranno successivamente ammessi a far parte del Consorzio tutti quegli altri Comuni, Frazioni di Comuni, Enti o Privati, che su proposta della Commissione (…) saranno ritenuti avere interesse al Consorzio…”.
Il Consorzio si occupa di “gestire” le problematiche relative alle acque, regolando gli scarichi delle industrie che insistono sui corsi d’acqua interessati, senza essere sostanzialmente dotato di strutture proprie per tali scopi.
A FIANCO DI INDUSTRIE E CITTADINI
La fase più propriamente operativa prende avvio nel 1965, con la costituzione del Consorzio Provinciale di depurazione delle Acque del Nord Milano. L’Assemblea è formata da 45 membri, di cui 5 in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Milano, 5 del Comune di Milano e 35 ognuno dei Comuni consorziati (Arese, Barlassina, Bollate, Bovisio Masciago, Bresso, Canegrate, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cesate, Cinisello Balsamo, Cogliate, Cormano, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Lazzate, Legnano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Misinto, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rescaldina, Rho, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Senago, Seveso, Solaro, Vanzago, Varedo). Il Consorzio si occupa della progettazione, della realizzazione e della gestione degli impianti di depurazione, dei collettori intercomunali che conducono agli impianti le acque reflue provenienti dai comuni consorziati, e infine della promozione di iniziative nel settore dello smaltimento dei fanghi.
Nel 1968 viene infatti avviato il Depuratore di Varedo, nel 1988 quello di Canegrate, nel 1991 quello di Bresso/Niguarda e nel 1999 quello di Pero. Il Depuratore di Parabiago, attualmente gestito da IA.NO.MI. è stato avviato già nel 1959, ma dai Comuni interessati (Parabiago e Cerro Maggiore).
L’attività del Consorzio, pur tra cambi di denominazione, continua all’insegna della collaborazione tra Enti Pubblici e privati, come risulta ancora dalla “Convenzione tra il Consorzio Provinciale di Depurazione delle Acque del Nord Milano e la SNIA Viscosa Spa, per l’utenza dei servizi consorziali di depurazione di Varedo agli effetti del trattamento dei liquami di rifiuto dello Stabilimento di Varedo”, siglata il 30 ottobre del 1973.
NEL TERZO MILLENNIO
Nel 1990 la denominazione sociale viene cambiata in Consorzio Provinciale di Depurazione delle Acque del Nord Milano e successivamente, nel giugno 2003, in Infrastrutture Acque Nord Milano SpA (IA.NO.MI.), in ottemperanza a quanto contenuto nella Legge Finanziaria del 2002, che sollecitava la trasformazione di tali Consorzi in Società per Azioni.
Fino al 2008 I.A.NO.MI. è società patrimoniale, proprietaria degli impianti, mentre l’operatività è affidata alla “compartecipata” SI.NO.MI. (Servizi Idrici Nord Milano SpA).
Le leggi attualmente in discussione e di recente approvazione impongono nuovi cambiamenti, che vedranno I.A.NO.MI. SpA ancora una volta protagonista nel riassetto della gestione delle risorse idriche della Provincia di Milano.



