Il pomeriggio di domenica 21 marzo, primo giorno di Primavera, è stato inaugurato a Canegrate, nei pressi del complesso fieristico, il Punto Acqua in Comune (nella foto i cittadini gustano i primi bicchieri benauguranti), alla presenza delle autorità locali e di tecnici e dirigenti di I.A.No.Mi.
E proprio al presidente Roberto Colombo abbiamo chiesto di raccontarci in due parole com’è andata questa nuova esperienza che mette insieme acqua pubblica e spettacolo.
Una formula che sicuramente troverà spazio nelle prossime aperture di nuovi Punti Acqua in Comune, la prima delle quali è prevista per il 10 aprile a Cormano.
Com’è andata la domenica canegratese?
Benissimo! Nonostante le molte nuvole, la pioggia ci ha risparmiato. C’erano tantissime persone, sia nel primo pomeriggio con l’inaugurazione ufficiale, col sindaco e il parroco, che con lo spettacolo per bambini, poi quello di Diego Parassole e l’intervento del giornalista Martinelli che ci ha spiegato tante cose interessanti.
Una valutazione su questa iniziativa così ricca di proposte.
E non solo quelle di cui abbiamo appena detto… infatti, poiché il nostro Punto Acqua in Comune è stato installato vicino a un antico edificio carico di storia (le sue origini risalgono al ‘500), abbiamo organizzato una visita guidata al palazzo Castelli-Visconti, un’ora di ‘lezione’ per raccontarne le vicissitudini. E non dimentichiamoci della banda le cui note sono risuonate allegramente. Mi pare che si sia data una bella idea complessiva, non parlando solo di acqua ma inserendo questa tematica in un contesto più ampio. Ricordiamo che questa inaugurazione avviene a distanza di un anno dalla messa in scena, sempre qui a Canegrate, della pièce teatrale H20. Un lavoro preparatorio che ha dato ottimi frutti proprio con l’installazione del Punto Acqua in Comune. E non finisce qui, perché sono cconvinto che il Comune di Canegrate inserirà nel proprio statuto l’affermazione dell’acqua quale bene pubblico e non commerciale.
In questa città c’è uno degli impianti più consistenti di I.A.No.Mi…
Credo che la popolazione abbia capito il nostro impegno e gli interventi concreti messi in atto per rendere il depuratore compatibile con l’ambiente, in poche parole eliminando i cattivi odori. In questo senso direi che ci siamo avvicinati alla soluzione del problema, tanto che – grazie ai nuovi investimenti – a Canegrate siamo in grado di ‘restituire’ acqua utilizzabile in agricoltura, un passo in avanti decisivo per la salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema.




