Arese, Baranzate, Bollate, Ceriano Laghetto, Cesate, Cogliate, Garbagnate Milanese, Lazzate, Lainate, Limbiate, Misinto, Nerviano, Novate Milanese, Parabiago - Fraz. Villastanza, Pero, Pregnana, Pogliano Milanese, Rho, Senago, Solaro, Vanzago.
Il 16 aprile 2009 viene inaugurato il "raddoppio" del depuratore di Pero, che ha raggiunto una capacità di trattamento di 7mila metri cubi d’acqua all’ora e di oltre 65 milioni all’anno, con un bacino servito di 21 comuni e una potenzialità di 720mila abitanti equivalenti – corrispondente agli scarichi civili e alle attività industriali e di servizi -, una rete di collettori intercomunali di circa 80 chilometri, un costo complessivo di 100 milioni di euro, di cui 33 per l’ultima fase di raddoppio dell’impianto. Sono alcune delle caratteristiche dell’impianto di depurazione di Pero del quale i lavori di realizzazione della seconda linea a completamento, affidati con due distinti appalti - uno per il trattamento dei liquami e l’altro per il trattamento dei fanghi - sono iniziati nel giugno 2004 e ultimati nella primavera del 2009. Utenti d’eccezione di questo depuratore, oltre ai comuni serviti e ad altri importanti insediamenti infrastrutturali non abitativi, sono il Polo Fieristico di Rho-Pero e, in previsione, il complesso dei padiglioni dove si svolgerà l’EXPO 2015, nelle cui aree sono presenti i collettori di I.A.No.Mi.. «Il definitivo completamento dell’impianto di Pero, opera concepita nel lontano 1985, segna un successo importante per tutta la provincia di Milano e per Ianomi – afferma il Presidente della società Roberto Colombo - Con questo intervento, che ci consegna un depuratore dotato di tecnologie d’avanguardia nella tutela ambientale, il Milanese estende il servizio di depurazione delle acque reflue a tutti i territori urbanizzati. Il raggiungimento della piena funzionalità dell’impianto nella sua configurazione finale di progetto è anche motivo di grande soddisfazione personale se penso che quando ho assunto la presidenza dell’ex Consorzio Idrico Nord Milano, nel 1996, quest’area era soltanto un grande cantiere». Il depuratore così come costruito, integra i processi tradizionali di grigliatura, dissabbiatura, sedimentazione primaria, sollevamento, trattamenti biologici, sedimentazione finale con i trattamenti terziari di disinfezione, defosfatazione chimica e filtrazione finale dei liquami; saranno in funzione anche due linee parallele per il trattamento e la disidratazione dei fanghi prodotti. Con questo schema depurativo le acque in uscita dal depuratore rispetteranno i limiti qualitativi fissati dal D.Lgs n.152/2006 per le aree sensibili. L’impianto nel suo complesso è dotato di adeguati presidi per minimizzare gli impatti sul territorio; in particolare le sezioni di trattamento, ad esclusione della sedimentazione finale, sono coperte ed abbinate a sistemi di captazione e deodorizzazione dell’aria; sono anche installati degli apparati insonorizzati per contenere i rumori entro soglie di impercettibilità sui confini dell’area dove è collocata una collinatura con barriere arboree.
| Popolazione residente: | 360 mila abitanti |
| Popolazione equivalente: | 720 mila ab/eq |
| Volume trattato: | 200 mila di mc/giorno |
| Collettori intercomunali: | 75 km |
| Rifiuti prodotti (fanghi, sabbie, etc.): | 4.800 tonn. |
| Biogas prodotto: | 600 mila mc |
- grigliatura grossolana
- grigliatura fine
- dissabbiatura-disoleazione
- sedimentazione primaria
- sollevamento intermedio
- pre-denitrificazione, ossidazione biologica, post-denitrificazione
- sedimentazione finale
- rimozione chimica del fosforo
- filtrazione finale
- disinfezione
- pre-ispessimento
- digestione anaerobica con produzione di biogas
- post-ispessimento
- condizionamento chimico
- disidratazione meccanica
- cogenerazione
DEPURATORE DI PERO
Via Leonardo da Vinci, 1
20016 PERO (Mi)
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